venerd� 18 ottobre 2024
Flash news:   Sinistra Italiana Atripalda attacca Cassese: “cittadino onorario che condanna il Sud” Attiva MoscatiMaps: l’app che guida l’utente all’interno della Città ospedaliera Villa comunale, Renzulli (Abc) denuncia: “lavoro a metà dell‘opera” Riqualificato l’anfiteatro della villa comunale Don Giuseppe Diana L’Avellino Basket corsara a Piacenza Al Consorzio dei Servizi Sociali Ambito A5 l’avvio della fase sperimentale del Servizio di Sociologia del Territorio in Irpinia L’Avellino dilaga con la Casertana Polemica sul bando Municipalizzata, l’ex sindaco Giuseppe Spagnuolo ne chiede il ritiro Cambio della toponomastica in tre strade del centro città “Il coraggio di osare”, tutto pronto per il 27° congresso provinciale delle Acli irpine

Dogana dei Grani a pezzi, il sindaco Paolo Spagnuolo non nasconde di avere le mani legate: «Il Ministero faccia chiarezza sul futuro»

Pubblicato in data: 19/9/2022 alle ore:12:56 • Categoria: Attualità

«La Dogana va valorizzata, c’è poco da fare. Per noi è una struttura di fondamentale importanza per lo sviluppo e la valorizzazione del patrimonio culturale e del turismo in questa città anche per la posizione strategica che offre. Quello che è accaduto ieri è successo ad una struttura che è la stessa di anni fa. Un edificio che ha bisogno di due tipi di interventi». A parlare è il sindaco Paolo Spagnuolo il giorno dopo la caduta di calcinacci dalla facciata della Dogana dei Grani, lo storico edificio che versa in condizioni di forte degrado.
«Il primo tipo di intervento riguarda ovviamente l’edificio con una manutenzione straordinaria e un secondo tipo riguarda il contenuto. Interventi che debbono interessare sia il contenitore che il contenuto» prosegue la fascia tricolore «Rispetto al contenitore e al contenuto vogliamo capire bene però quali sono le intenzioni del Ministero – chiarisce Spagnuolo -. Questo è il punto perché in base a questo possiamo comprendere quali investimenti fare come Comune».
Non nasconde infatti che Palazzo di città «ha le mani legate sugli interventi perché dobbiamo capire se il tutto va fatto in partnership con il Ministero oppure è il Comune che autonomamente dovrà, nel bene o nel male, rispetto anche alle manutenzioni, provvedere. Fondamentalmente siamo per la soluzione che veda il Ministero e il Polo museale campano coinvolti ma dobbiamo capire precisamente, con l’eventuale nuova convenzione a stipularsi chi fa che cosa, come lo si fa e entro quanto lo si fa e se le intenzioni del Ministero combaciano con le nostre di considerare come prioritaria quella struttura per tanti motivi. Se combaciano gli obiettivi il matrimonio si farà e si andrà avanti altrimenti sarà il Comune che procederà da solo. Dobbiamo saperlo e una volta saputo questo ci organizzeremo di conseguenza con le idee che abbiamo e perfettamente chiare».

Intervista oggi su Il Mattino di Avellino

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *