domenica 08 settembre 2024
Flash news:   Nuovo impianto di illuminazione per la basilica paleocristiana di vico San Giovaniello L’Avellino Basket batte Sant’Antimo Eco Evolution Bike pronti per la prima edizione di ‘’Valsir Champions Race’’ Avellino, dopo il pari con il Giugliano domenica arriva il Cerignola Nando De Napoli entra a far parte del Movimento Italiano Disabili irpino Costruzione nuova scuola media e riqualificazione dell’anfiteatro comunale nella villa Don Giuseppe Diana, si accelera nei cantieri Presentata la nuova rosa dell’Abellinum Calcio Cambia il piano traffico nel centro storico di Atripalda: senso unico a salire in via Belli e Salita Palazzo Air Campania, da settembre dieci corse al giorno da Avellino per la stazione di Afragola Annalisa Albanese nella cronoscalata città di Panni la più veloce

Alvanite, l’Amministrazione stanzia 170mila euro per la riqualificazione di 40 alloggi comunali

Pubblicato in data: 15/12/2022 alle ore:14:46 • Categoria: Attualità

Centosettantamila euro per riqualificare quaranta appartamenti comunali a contrada Alvanite.
E’ la somma stanziata dall’Amministrazione del sindaco Paolo Spagnuolo e inserita all’interno della variazione al bilancio di previsione approvata nell’ultimo consiglio comunale.
«Nella variazione contestata e non approvata dall’opposizione abbiamo inserito ben 170mila euro per la riqualificazione di circa 40 appartamenti di contrada Alvanite – illustra il sindaco Paolo Spagnuolo -. Quando ci siamo insediati alla consigliera delegata all’Erp Fabiola Scioscia e a me sono venute delle sollecitazioni importantissime per la ristrutturazione di alcuni appartamenti che sono, e su questo debbo dire per onestà intellettuale, che sono realmente in condizioni di vivibilità precaria. Nella campagna elettorale avevamo detto “Periferie al centro” oggi stiamo dimostrando che non era solo uno spot, perché alla prima occasione utile abbiamo messo 170mila euro per questa riqualificazione».
Ma il primo cittadino per la grande contrada periferica della cittadina del Sabato elenca anche una serie di altri interventi messi in campo: «dal progetto “Alvanite quartiere laboratorio” che siamo stati in grado di riprendere e abbiamo già firmato il contratto con l’impresa per l’abbattimento di due di due fabbricati e un altro progetto di finanziamento da 3 milioni e mezzo per la rigenerazione urbana per l’abbattimento e la ricostruzione di un terzo fabbricato su diciassette. E anche questo è un grande risultato».
Il progetto “Alvanite quartiere Laboratorio”, di circa 8 milioni di euro, prevede la realizzazione di 72 nuovi alloggi (24 di edilizia residenziale pubblica, 28 in housing sociale e altri 20 da cedere con edilizia convenzionata) e parte dall’abbattimento e ricostruzione di due edifici su un totale di 17 palazzine comunali. Spazio nell’intervento alla realizzazione di una ludoteca, una casa famiglia e per anziani, attività commerciali, percorsi ciclo pedonali, aree a verde e per il gioco dei bambini. Degli 8,5 milioni che serviranno per realizzare i 72 nuovi alloggi e le infrastrutture circa 4,5 milioni saranno a carico della Regione Campania. La restante parte, per 3,5 milioni di euro a carico di privati con muti agevolati, mentre  infine un piccolo contributo dovrebbe arrivare dalle casse comunali (450mila euro).
L’amministrazione Spagnuolo poche settimane fa ha approvato per Alvanite il progetto di fattibilità tecnico-economica da 3.500.000,00 euro candidandolo a finanziamento con il Programma di rigenerazione urbana ed inclusione sociale. Fondi così ripartiti: due milioni di euro con risorse pubbliche e la restante parte di 1.500.000,00 euro attraverso risorse ed investitori privati, da inserire nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2022-2024.
Prima dell’estate sono stati effettuati anche dei lavori di rifacimento di alcune grondaie e canali di scolo dell’acqua piovana delle palazzine comunali. A disposizione c’erano 150mila euro, ottenuti proprio dal sindaco Paolo Spagnuolo attraverso un mutuo a tasso fisso di durata ventennale contratto con Cassa Depositi e Prestiti, al fine di procurare le risorse finanziarie necessarie per riqualificare alcune grondaie dei palazzi ormai malandate che non consentivano un deflusso regolare dell’acqua piovana.

Print Friendly, PDF & Email
Ti È piaciuto questo articolo? Votalo adesso!


Non saranno pubblicati commenti offensivi, diffamanti o lesivi della dignità umana e professionale di amministratori, politici o semplici cittadini. La redazione di AtripaldaNews si riserva la possibilità di pubblicare solo parte del contenuto, procedendo a tagliare le frasi offensive. Invitiamo i nostri lettori, nel rispetto delle regole di una società civile, a firmare con nome e cognome i propri commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *